Un’Estate di Condivisione e Crescita
Agosto 2020
di Agar
L’estate del 2020 è stata per me un capitolo indimenticabile, un’opportunità preziosa per toccare con mano il significato profondo della solidarietà. Con l’Associazione “Oltre i Confini”, ho avuto il privilegio di vivere un’esperienza di volontariato unica, immergendomi nella realtà di una cooperativa a Breno (BS) che accoglie rifugiati con asilo in Italia.
Incontri che Cambiano la Prospettiva
Le nostre giornate erano un susseguirsi vibrante di attività, intense e divertenti al tempo stesso. Insieme alle mie compagne di viaggio, abbiamo messo a disposizione le nostre risorse, le nostre competenze e anche le nostre professionalità per creare un ambiente in cui gli ospiti potessero socializzare, riscoprire se stessi e sentirsi parte del tessuto italiano.
Uno dei momenti più toccanti è stato l’incontro di “geografia”. Siamo partiti dal mappamondo, un simbolo potente delle diverse origini, per poi chiedere a ciascuno di indicare il proprio paese natale. Ma non ci siamo fermati alla semplice ubicazione: ogni partecipante ha condiviso usi, costumi, abitudini e persino il cibo preferito. È stato un coro di storie personali, racconti di “viaggi” infiniti e pericolosi, intrisi di emozioni, speranze e le immancabili preoccupazioni per il futuro. Ascoltarli è stato un privilegio che ha arricchito profondamente tutti noi.
Il Potere Liberatorio del Gioco
Non posso dimenticare i tanti momenti di gioco e spensieratezza. Il gioco è stato per noi un catalizzatore incredibile: un tempo per ridere a crepapelle, per scherzare, per “imbrogliare” pur di vincere o fingere di sbagliare per il gusto di far vincere l’ultimo. Ma soprattutto, il gioco è stato un tempo per “essere”, per esprimere il proprio carattere, per creare complicità e legami inattesi. Ha generato sinergie e rapporti, trasformando un gruppo di individui in una vera e propria comunità, fatta di relazioni e affetti autentici.
Un Bagaglio Ricco di Emozioni
Da questa esperienza porto a casa un bagaglio inestimabile di emozioni forti: la complicità di sorrisi, sguardi e gesti, l’ironia che ha alleggerito i momenti più impegnativi, il divertimento condiviso e, sopra ogni cosa, l’incredibile impegno di questi ragazzi. La loro tenacia e il loro desiderio di riscatto per una nuova vita sono stati una lezione di resilienza che porterò sempre con me.
Questa esperienza ha rafforzato la mia convinzione che grazie all’Associazione Oltre i confini, ci sono sempre storie, speranze e la possibilità di costruire un futuro migliore, sempre e solo insieme.