Campo di Volontariato in Africa

“Stay Human – Africa”

Il diario di un'esperienza di Volontariato vissuta durante il Campo di lavoro in Senegal organizzato dall'Associazione Oltre i Confini Onlus

di Veronica Tedeschi

Primo Giorno:

“Taxi, taxi, cambio, cambio”, uno dietro l’altro, con gli occhi fissi sulle valigie, obbligati a percorrere una passerella non invitante, ai lati della quale giovani senegalesi lottavano per accaparrarsi il turista migliore, il più ricco, da poter trasportare a prezzi rialzati in uno degli hotel sulla costa di Dakar. Ma noi non siamo i soliti turisti, questo è il racconto di una Vacanza in Africa diversa dal solito. Turismo responsabile? Forse, continuate a leggere e lo scoprirete!

campo di volontariato in africa

 

Questo l’arrivo in Africa di noi volontariOltre i Confini”: forte, buio e caldo, molto caldo. Il primo gesto scesi dall’aereo è stato un respiro profondo, che consentisse a quell’aria tanto umida di arrivare ai polmoni; ancora un altro respiro, l’aria sembrava non arrivare, aiuto.

 

Superata la gabbia dei leoni abbiamo atteso altri due compagni di viaggio arrivati con un altro aereo, per poi partire verso Malika, quartiere nella periferia di Dakar.

Non ho retto il viaggio, lo ammetto, la mia testa ciondolava spesso e volentieri e il viaggio è sembrato infinito. Quando l’auto si è fermata mi sembrava di aver percorso centinaia di chilometri, il posto in cui mi trovavo non era quello da cui ero partita: la strada era fatta di sabbia, le case tutte basse, su uno o due piani al massimo, e un incalzante odore di fogna circondava ogni cosa.

Il sonno ha prevalso su tutte le considerazioni del caso, il tempo di mettere le lenzuola sui letti, barricarci sotto le zanzariere e le nostre prime ore di Africa stavano per abbandonarsi a Morfeo.

Tornate a visitarci per scoprire il resto del diario.